Medico chirurgo oculista · Catania

Oculista a Catania specializzato in glaucoma

Diagnosi precoce, laser e chirurgia del glaucoma con il Dott. Marco Di Maita

Centro Medico Polispecialistico Di Maita
Viale Alcide De Gasperi 151, Catania

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  • Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO)
  • Fellowship in glaucoma al Moorfields Eye Hospital, Londra
  • Membro della European Glaucoma Society
Dott. Marco Di Maita, medico chirurgo oculista a Catania

01 Il glaucoma in breve

Che cos'è il glaucoma e perché conta la diagnosi precoce

Il glaucoma è una malattia del nervo ottico, la struttura che porta le informazioni visive dall'occhio al cervello. Nelle fasi iniziali spesso non dà sintomi: la vista centrale resta buona a lungo, mentre il campo visivo può ridursi lentamente ai margini.

i.

Una malattia del nervo ottico

Il danno riguarda le fibre del nervo ottico. La pressione oculare elevata è il principale fattore di rischio modificabile, ma il glaucoma può presentarsi anche con pressione nella norma.

ii.

Spesso senza sintomi all'inizio

Molte persone non si accorgono di nulla per anni. Per questo il glaucoma viene spesso individuato durante un controllo, prima che la persona noti dei cambiamenti.

iii.

Il danno non è reversibile

La parte di vista persa non si recupera. Le cure servono a rallentare o fermare la progressione: individuare il glaucoma presto permette di intervenire quando c'è più vista da proteggere.

02 Fattori di rischio

Chi dovrebbe fare un controllo per il glaucoma

Alcune condizioni aumentano la probabilità di sviluppare il glaucoma. Se si riconosce in una o più di queste, è utile parlarne con l'oculista e programmare controlli periodici.

Età superiore a 40 anni

Il rischio aumenta con l'età. Dopo i 40 anni è consigliabile un controllo che includa la misurazione della pressione oculare e l'esame del nervo ottico.

Familiarità

Avere genitori, fratelli o sorelle con glaucoma aumenta il rischio: è un buon motivo per iniziare i controlli in anticipo.

Pressione oculare elevata

È il principale fattore di rischio su cui si può intervenire.

Miopia elevata

Le miopie elevate richiedono un'attenzione particolare al nervo ottico.

Diabete

Chi ha il diabete esegue già controlli oculistici periodici: è l'occasione per valutare anche il rischio di glaucoma.

Uso prolungato di cortisonici

Colliri, spray, creme o compresse a base di cortisone, se usati a lungo, possono aumentare la pressione oculare in alcune persone.

Avere uno o più fattori di rischio non significa avere il glaucoma: indica che è opportuno controllarsi con regolarità.

03 Check-up del glaucoma

Il check-up del glaucoma a Catania: gli esami in studio

Il check-up mette insieme più esami, perché nessuno da solo basta a fare diagnosi o a seguire nel tempo l'andamento della malattia. Tutti gli esami elencati vengono eseguiti in studio.

Perimetro computerizzato per l'esame del campo visivo in un ambulatorio oculistico
Perimetro computerizzato per l'esame del campo visivo. Immagine illustrativa.
  1. Esame del visus

    Misura l'acuità visiva, cioè quanto si vede da lontano e da vicino, con la migliore correzione con occhiali o lenti.

  2. Tonometria

    Misura la pressione all'interno dell'occhio. È un esame rapido e indolore.

  3. Esame del nervo ottico

    L'oculista osserva direttamente la testa del nervo ottico per valutarne forma e colore.

  4. OCT (tomografia a coerenza ottica)

    Misura lo spessore delle fibre nervose e del nervo ottico e lo strato delle cellule ganglionari della retina. L'analisi delle cellule ganglionari è utile soprattutto per riconoscere il danno iniziale, quando il campo visivo è ancora normale (fase pre-perimetrica). Permette inoltre di confrontare i risultati nel tempo.

  5. Campo visivo computerizzato

    Valuta la funzione visiva nelle diverse zone del campo visivo, anche in periferia, dove il glaucoma di solito inizia.

  6. Pachimetria

    Misura lo spessore della cornea, un dato utile per interpretare correttamente la pressione oculare.

  7. Gonioscopia

    Esamina l'angolo dell'occhio da cui defluisce l'umor acqueo, per distinguere le diverse forme di glaucoma.

Come si presentano gli esami nel glaucoma

Le immagini sono illustrazioni schematiche a scopo informativo, non esami di pazienti. Mostrano un esempio coerente: l'assottigliamento delle fibre nella parte inferiore del nervo ottico corrisponde a un difetto nella parte superiore del campo visivo.

Illustrazione schematica di OCT: profilo dello strato delle fibre nervose (RNFL) e mappa del complesso delle cellule ganglionari (GCC) con assottigliamento inferiore tipico del glaucoma
OCT: spessore delle fibre nervose (RNFL) e delle cellule ganglionari (GCC) confrontato con i valori di riferimento.
Illustrazione schematica di campo visivo computerizzato con difetto arciforme superiore
Campo visivo: le zone scure indicano dove la sensibilità è ridotta rispetto al normale.
Illustrazione schematica di papilla ottica sana con escavazione piccola e papilla glaucomatosa con escavazione ampia
Nervo ottico: nel glaucoma l'escavazione centrale (cup) si allarga e il bordo del nervo si assottiglia.

04 Trattamenti non chirurgici

Colliri e laser SLT per il glaucoma a Catania

Nella maggior parte dei casi il trattamento del glaucoma inizia senza chirurgia. Lo scopo è portare la pressione oculare a un valore-obiettivo stabilito per ogni persona.

Terapia medica

Colliri ipotonizzanti

Sono gocce che riducono la produzione di umor acqueo o ne facilitano il deflusso. Funzionano se usati ogni giorno, con regolarità.

  • Possono essere necessari uno o più colliri.
  • Alcune persone presentano arrossamento, bruciore o altri effetti indesiderati: in questi casi si valutano alternative.
Ambulatoriale

Laser SLT – trabeculoplastica laser selettiva

Un laser a bassa energia agisce sul trabecolato, la struttura da cui defluisce l'umor acqueo, per favorirne lo scarico. Si esegue in ambulatorio, in pochi minuti, con collirio anestetico.

  • Può essere usato come primo trattamento o in aggiunta ai colliri.
  • L'effetto può ridursi nel tempo; in alcuni casi il trattamento può essere ripetuto.

Lo studio LiGHT (Laser in Glaucoma and Ocular Hypertension). Uno studio clinico randomizzato condotto nel Regno Unito su pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare ha confrontato il laser SLT come primo trattamento con i colliri. Nel gruppo SLT circa 3 pazienti su 4 non avevano bisogno di colliri a 3 anni e circa 7 su 10 a 6 anni, con un profilo di sicurezza favorevole. I risultati di uno studio non sono una garanzia per il singolo paziente.

Selective laser trabeculoplasty versus eye drops for first-line treatment of ocular hypertension and glaucoma (LiGHT): a multicentre randomised controlled trial. Lancet. 2019;393(10180):1505-1516. doi: 10.1016/S0140-6736(18)32213-X

Laser in Glaucoma and Ocular Hypertension (LiGHT) Trial: Six-Year Results of Primary Selective Laser Trabeculoplasty versus Eye Drops for the Treatment of Glaucoma and Ocular Hypertension. Ophthalmology. 2023;130(2):139-151. doi: 10.1016/j.ophtha.2022.09.009

05 Chirurgia del glaucoma

Chirurgia del glaucoma a Catania

Quando colliri o laser SLT non bastano a controllare la pressione oculare, o non sono tollerati, si valuta la chirurgia del glaucoma: trabeculectomia, microshunt, valvole per glaucoma o, nelle forme lievi-moderate, procedure mini-invasive (MIGS), anche insieme all'intervento di cataratta.

Da cosa dipende la scelta della tecnica

  • Tipo e stadio del glaucoma
  • Pressione-obiettivo
  • Interventi precedenti
  • Condizioni dell'occhio
  • Preferenze della persona
  1. 1ColliriTerapia di base per abbassare la pressione
  2. 2Laser SLTIn ambulatorio, da solo o con i colliri
  3. 3MIGSForme lievi-moderate, spesso con la cataratta
  4. 4ChirurgiaTrabeculectomia, microshunt, valvole

Il percorso non è uguale per tutti: in alcuni casi si passa direttamente alla chirurgia, in altri bastano colliri o laser.

Dott. Marco Di Maita in sala operatoria al microscopio chirurgico, chirurgia del glaucoma e della cataratta a Catania

01 Chirurgia tradizionale

Trabeculectomia

La chirurgia filtrante “classica” del glaucoma: tecnica consolidata, in grado di ottenere pressioni anche molto basse.

In cosa consiste

È un intervento filtrante: crea una nuova via di deflusso dell'umor acqueo sotto la congiuntiva, dove si forma una piccola raccolta di liquido chiamata bozza filtrante. Spesso si utilizza un antimetabolita, un farmaco che riduce la cicatrizzazione.

Quando può essere indicata

Quando la pressione non è controllata da colliri o laser, o questi non sono tollerati. È una tecnica consolidata, in grado di ottenere pressioni anche molto basse: per questo viene considerata quando la pressione-obiettivo è particolarmente bassa.

Cosa aspettarsi

L'intervento si esegue in sala operatoria. Richiede controlli post-operatori più ravvicinati, soprattutto nelle prime settimane, durante le quali può essere necessario regolare il funzionamento della bozza e seguire con attenzione la terapia con colliri.

Rischi e limiti

  • Pressione troppo bassa.
  • Infezione.
  • Fibrosi (cicatrizzazione) della bozza, con perdita di efficacia nel tempo.
  • Progressione della cataratta.

02 Chirurgia mini-invasiva

Microshunt

Un minuscolo drenaggio, senza asportazione di tessuto: chirurgia del glaucoma meno invasiva, in casi selezionati.

In cosa consiste

Un minuscolo drenaggio porta l'umor acqueo in una bozza sotto la congiuntiva, senza asportare tessuto come avviene nella trabeculectomia.

Quando può essere indicata

Quando la pressione non è controllata da colliri o laser, o questi non sono tollerati, e si ritiene adeguata una tecnica meno invasiva rispetto alla pressione-obiettivo da raggiungere.

Cosa aspettarsi

È una tecnica meno invasiva, con tempi operatori e profilo di sicurezza generalmente più favorevoli. In alcuni studi, però, l'abbassamento della pressione è inferiore o meno duraturo rispetto alla trabeculectomia. Anche dopo il microshunt sono previsti controlli regolari.

Rischi e limiti

  • Fibrosi della bozza.
  • Pressione troppo bassa o riduzione insufficiente della pressione.
  • Necessità di ulteriori trattamenti.

Il Dott. Di Maita è coautore di uno studio multicentrico sui fattori di insuccesso dopo impianto di microshunt (American Journal of Ophthalmology, 2024).

Risk Factors for Failure in Glaucoma Patients Undergoing Microshunt Implantation. Am J Ophthalmol. 2024;259:117-130. doi: 10.1016/j.ajo.2023.11.011

03 Dispositivi di drenaggio con tubo e piastra

Valvole per glaucoma

Dispositivi con tubo e piastra, considerati soprattutto nei glaucomi più complessi o già operati.

In cosa consiste

Un sottile tubo inserito nell'occhio collega la camera anteriore a una piastra posizionata sotto la congiuntiva, verso la quale viene drenato l'umor acqueo.

Quando può essere indicata

Tipicamente viene considerata nei glaucomi più complessi o già operati senza successo, o quando altre tecniche hanno minori probabilità di riuscita.

Cosa aspettarsi

Dopo l'impianto può esserci una fase transitoria con pressione più alta, prima che si stabilizzi. In questo periodo possono servire colliri e controlli ravvicinati.

Rischi e limiti

  • Pressione troppo bassa o troppo alta nel post-operatorio.
  • Visione doppia.
  • Problemi alla cornea.
  • Esposizione del tubo.

04 Sintesi

Le tre tecniche a confronto

Non è una graduatoria: la scelta viene fatta caso per caso dopo visita ed esami.
CaratteristicaTrabeculectomiaMicroshuntValvola per glaucoma
InvasivitàMaggiore: si asporta una piccola porzione di tessuto e si crea una bozza filtranteMinore: minuscolo drenaggio, senza asportazione di tessutoMaggiore: impianto di un tubo collegato a una piastra
Tipo di glaucoma in cui si consideraGlaucoma non controllato da colliri o laser, anche quando serve una pressione molto bassaGlaucoma non controllato da colliri o laser, in casi selezionatiGlaucomi più complessi, già operati senza successo o con minori probabilità di riuscita di altre tecniche
Tempi di controlloControlli più ravvicinati nelle prime settimane, poi periodiciControlli regolari nelle prime settimane, poi periodiciControlli ravvicinati, anche per la possibile fase transitoria di pressione più alta
Principali rischiPressione troppo bassa, infezione, fibrosi della bozza, progressione della catarattaFibrosi della bozza, pressione troppo bassa o riduzione insufficiente, ulteriori trattamentiPressione troppo bassa o alta, visione doppia, problemi alla cornea, esposizione del tubo

05 Forme lievi-moderate

MIGS e laser SLT nel glaucoma

Le procedure mini-invasive (MIGS) e il laser SLT si usano soprattutto nelle forme lievi-moderate di glaucoma, talvolta insieme all'intervento di cataratta.

MIGS – chirurgia mini-invasiva del glaucoma

Procedure che facilitano il deflusso dell'umor acqueo attraverso incisioni molto piccole, con un trauma chirurgico ridotto e un recupero in genere più rapido.

Limiti: l'abbassamento della pressione è generalmente più contenuto rispetto alla chirurgia filtrante; come ogni intervento comportano rischi, discussi durante la visita.

Laser SLT – trabeculoplastica laser selettiva

Trattamento ambulatoriale di pochi minuti, con collirio anestetico, che favorisce lo scarico dell'umor acqueo. Può essere il primo trattamento, come mostrato dallo studio LiGHT, o affiancare i colliri.

Limiti: l'effetto può ridursi nel tempo; in alcuni casi il trattamento può essere ripetuto.

Intervento combinato di cataratta e glaucoma

In casi selezionati l'intervento di cataratta può essere associato a una procedura per il glaucoma, ad esempio una MIGS, nella stessa seduta.

Limiti: l'indicazione dipende dal tipo e dallo stadio del glaucoma e viene valutata dopo visita ed esami.

Vuoi sapere se la chirurgia del glaucoma è indicata nel tuo caso?

La valutazione chirurgica comprende visita ed esami del check-up.

Dott. Marco Di Maita davanti al Moorfields Eye Hospital di Londra, dove ha svolto la fellowship in glaucoma
  1. 2019Specializzazione in Oftalmologia, Università di Genova, con lode
  2. 2019Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO), Parigi
  3. 2021–22Responsabile del Centro Glaucoma, Advalia Vision, Milano
  4. 2023–24Fellowship clinica e chirurgica in glaucoma, Moorfields Eye Hospital, Londra

06 Il medico

Dott. Marco Di Maita, medico chirurgo oculista

Il Dott. Marco Di Maita è medico chirurgo oculista. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Catania e si è specializzato in Oftalmologia all'Università di Genova nel 2019, con lode. Nello stesso anno ha conseguito a Parigi il titolo di Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO).

Dal 2021 al 2022 è stato responsabile del Centro Glaucoma di Advalia Vision a Milano. Tra il 2023 e il 2024 ha completato una fellowship clinica e chirurgica in glaucoma al Moorfields Eye Hospital di Londra. È membro della European Glaucoma Society.

Ha eseguito migliaia di interventi di chirurgia della cataratta e refrattiva e numerosi trattamenti per il glaucoma, inclusa la chirurgia mini-invasiva. È coautore di pubblicazioni su riviste internazionali (British Journal of Ophthalmology, European Journal of Ophthalmology, American Journal of Ophthalmology) e partecipa a congressi nazionali e internazionali.

Parla inglese e francese. Riceve a Catania presso il Centro Medico Polispecialistico Di Maita, dove esegue interventi in regime privato. Inoltre, opera in regime di convenzione SSN e privato presso il Policlinico Morgagni a Catania.

07 Altre aree

Chirurgia della cataratta e chirurgia refrattiva a Catania

Oltre al glaucoma, il Dott. Di Maita si occupa di chirurgia della cataratta e di chirurgia refrattiva.

Chirurgia della cataratta e lenti intraoculari

La cataratta è l'opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell'occhio. L'intervento sostituisce il cristallino opaco con una lente intraoculare, scelta in base alle misure dell'occhio e alle esigenze visive della persona. Come ogni intervento, comporta rischi che vengono illustrati durante la visita. Nelle persone con glaucoma l'intervento di cataratta può, in casi selezionati, essere associato a una procedura per la pressione oculare.

Chirurgia refrattiva

La chirurgia refrattiva corregge difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo, con il laser o con lenti intraoculari. Prima di proporla si verifica con esami specifici se l'occhio è idoneo: non tutte le persone lo sono, e il risultato può variare da caso a caso.

08 Domande frequenti

Domande frequenti su glaucoma e chirurgia

Risposte brevi alle domande più comuni. Ogni situazione va comunque valutata durante la visita.

Le informazioni di questo sito hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita specialistica.

Il glaucoma si può guarire?

No: il danno al nervo ottico già avvenuto non è reversibile. L'obiettivo delle cure (colliri, laser o chirurgia) è rallentare o fermare la progressione, per preservare la vista che si ha. Per questo la diagnosi precoce è così importante.

Ogni quanto fare il controllo?

Dopo i 40 anni è consigliabile una visita oculistica con misurazione della pressione oculare ed esame del nervo ottico, da ripetere con la frequenza indicata dall'oculista in base ai fattori di rischio. Chi ha già una diagnosi di glaucoma segue un calendario di controlli personalizzato.

Il laser SLT fa male?

Di norma no. Si esegue in ambulatorio, con un collirio anestetico, e dura pochi minuti. Si può avvertire un lieve fastidio o un abbagliamento temporaneo; al termine si torna a casa.

Trabeculectomia o microshunt: qual è la differenza?

Entrambe creano una via di deflusso dell'umor acqueo sotto la congiuntiva. La trabeculectomia asporta una piccola porzione di tessuto, può ottenere pressioni molto basse e richiede controlli più ravvicinati. Il microshunt usa un minuscolo drenaggio senza asportare tessuto ed è meno invasivo, ma in alcuni studi l'abbassamento della pressione è inferiore o meno duraturo. La scelta si fa caso per caso.

Quando serve una valvola per il glaucoma?

Si considera soprattutto nei glaucomi più complessi, negli occhi già operati senza successo o quando altre tecniche hanno minori probabilità di riuscita. L'indicazione viene posta dopo visita ed esami.

L'intervento richiede anestesia generale o ricovero?

Di norma gli interventi per glaucoma si eseguono in anestesia locale e in day surgery, senza ricovero notturno. Il tipo di anestesia viene definito in base alla persona e all'intervento.

Dopo l'intervento potrò sospendere i colliri?

Non è possibile saperlo in anticipo. Dopo l'intervento alcune persone riducono o sospendono i colliri per la pressione, altre devono continuare a usarne uno o più. Nelle settimane successive all'intervento si usano comunque colliri post-operatori.

Posso operare cataratta e glaucoma insieme?

In casi selezionati sì: l'intervento di cataratta può essere associato a procedure per il glaucoma, ad esempio mini-invasive (MIGS). L'indicazione dipende dal tipo e dallo stadio del glaucoma e viene valutata dopo visita ed esami.

Quanto costa la prima visita?

La prima visita oculistica in regime privato ha un costo a partire da 130 €. Eventuali esami aggiuntivi dipendono dal quadro clinico; per informazioni dettagliate può contattare la segreteria.

Operate in convenzione SSN?

Sì: il Dott. Di Maita opera in regime di convenzione SSN e privato presso il Policlinico Morgagni di Catania. Presso il Centro Medico Polispecialistico Di Maita esegue interventi in regime privato. Per modalità di accesso e tempi può contattare la segreteria.

09 Dove siamo e orari

Studio oculistico a Catania, Viale Alcide De Gasperi

Il Dott. Di Maita riceve presso DI MAITA – Centro Medico Polispecialistico. Per prenotare può usare MioDottore, telefonare o scrivere tramite il modulo.

DI MAITA – Centro Medico Polispecialistico
Viale Alcide De Gasperi 151
95126 Catania
Orari
Lunedì14:00 – 19:00
Martedì9:00 – 19:00
Mercoledì9:00 – 14:00
Giovedì9:00 – 19:00
Venerdì9:00 – 14:00
Sabato e domenicaChiuso
Interventi in regime privato presso il Centro Medico Polispecialistico Di Maita; in regime di convenzione SSN e privato presso il Policlinico Morgagni di Catania. Centro convenzionato con alcune assicurazioni: per informazioni contatti la segreteria.

10 Scrivici

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